Barzellette

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Ridere fa buon sangue.

Ci sono dei momenti in cui è importate cambiare il proprio umore, abbiamo bisogno di ridere, il riso è la piu’ grande arma che abbiamo per stare bene, ricordati di fare un salto qui a leggere una barzelletta per rallegrare la tua giornata.

 

La mitica 500

fiat-500-1957

Ce’ un tizio dentro una 500 che sta andando in una strada in discesa e va molto forte..diciamo la velocita’ massima di una 500..
a un certo punto ce’ una ferrari davanti a lui e allora si mette nella linea di sorpasso si affianca abbassa il finestrino e gli urla..
la conosci la 500?????il tizio della ferrari si sente provocato e istigato alla corsa e da un colpo all accelleratore e lo sorpassa a sua volta…
ma la 500 non demorde e lo riaffianca e gli utrla ancora..la conosciiii la 500???????!!!! il tizio della ferrari inkakkiato da piu gas al ferrarino e accellera a una potenza tale che le ruote fumano e lo risorpassa
il tizio della 500 costretto ancora a affiancarsi a una velocita’ estrema in discesa alla strada gli si affianca ancora e gli urla piu forte
LAAAA CONOSCCIIIIIIIII LAAAAA 500??????!!!! ma a un certo punto una curva ferma la corsa la 500 va dritto mentre prontamente la ferrari inchioda e si fermaFerrari California
il ferrarista scende dalla ferrarina e corre a vedere cosa se’ fatto quello della 500 e vedendolo ancora vivo gli dice la che fai pazzo ma ti vuoi ammazzare ma perche’ mi hai portato a quella velocita’???!!!
il tizio tutto ammaccato esce fuori dalla 500 e gli dice
io ti ho detto la conosci la 500?
e il ferrarista dice
si si si la conosco!!! e allora????
il tizio della 500 risponde
e perche non me lo dicevi primaaa??? dove stavano i freniiiiiiiiiiiiiiiii????!

!!!

Ateo per sempre

Un ateo stava facendo una passeggiata nella foresta.
– Che alberi maestosi! Che begli animali! – si ripeteva.
Mentre camminava lungo il fiume sentì un movimento tra i cespugli. Si voltò e vide un orso di 3 metri che lo caricava.
Si mise a correre più velocemente che poteva su per il sentiero.
si girò e vide che l’orso si avvicinava sempre più. Guardò ancora e vide che l’orso era sempre più vicino cercava di correre ancora più veloce. Inciampò e cadde a terra.
Rotolò ma l’orso era proprio sopra di lui, avendolo raggiunto con la sua zampa e alzando l’altra per colpirlo. In quel istante l’ateo gridò:
– Mio Dio!
Il tempo si fermò. L’orso si congelò. La foresta era silenziosa.
Mentre una luce abbagliante brillava sull’uomo, una voce venne fuori dal cielo:
– Hai negato la mia esistenza per tutti questi anni. Ti aspetti che ti aiuti in questa circostanza? Devo considerarti un credente?
L’ateo guardo diritto verso la luce:
– Sarebbe ipocrita da parte mia chiederti all’improvviso di considerarmi credente ora, ma forse puoi rendere credente l’ORSO?
– Molto bene! – rispose la voce.
Il tempo riprese a scorrere. L’orso abbassò la sua zampa destra, accostò insieme entrambe le zampe, abbassò il capo e disse:
– Signore, benedici questo cibo che sto per ricevere e per il quale sono molto grato.

Il seno aumenta di volume durante l’amore.

E’ domenica sera. A casa la moglie legge una rivista, il marito guarda la TV e il nonno legge il giornale. All’improvviso la donna ad alta voce legge una notizia trovata sulla rivista:
– Sapete che durante l’amore i seni della donna aumentano del 25%?
Il marito smette di guardare la TV e mugugnando risponde:
– Strano! Non ho mai visto le tue tette ingrossarsi!
E il nonno, interrompendo la lettura del giornale:
– Forse perché tu non pompi abbastanza!

Chirurgia Plastica

La moglie dice al marito:
– Voglio farmi un intervento di chirurgia plastica!
Il marito, continuando a leggere il giornale, seraficamente ribatte:
– Amore… fare la chirurgia plastica è come cambiare le piastrelle in bagno: cambi le piastrelle ma il cesso rimane comunque!!!

Tardi a cena

Ieri sera dovevamo andare a cena fuori: avevo prenotato per le otto ed erano già le otto e un quarto. Mia moglie continuava a guardarsi in uno specchio a tutt’altezza e sembrava voler cercare ogni possibile pretesto per farci ritardare:
– Caro, mi sembra di essere invecchiata, ci sono delle nuove rughe intorno agli occhi. E poi, con questa luce, sembro più grassa, e le tette sembrano essersi afflosciate, mentre il sedere pare sceso in basso. Mi sento flaccida e vecchia. Amore, non potresti dirmi qualcosa di carino per tirarmi su di morale?
Mia moglie pareva veramente in crisi e così per confortarla le ho prontamente detto:
– Tesoro, devi essere felice di avere una vista perfetta

Giustificazioni

Un uomo decide di passare un bel pomeriggio con la segretaria. La porta fuori a pranzo e poi a casa di Lei. Dopo tre ore di sesso scatenato l’uomo si reca in bagno e nota con orrore che la sua segretaria le ha lasciato un vistoso succhiotto sul collo. Disperato pensa come potersi giustificare con la moglie. Arriva a casa e gli si fa incontro il cane per fargli le feste. L’uomo allora coglie la palla al balzo e finge di lottare con il cane stesso. Dopo un pò si alza e dice alla moglie:
– Guarda, cara, cosa mi ha fatto il cane al collo! – mostrandole il succhiotto.
E lei, aprendosi la camicetta:
– Cavolo, guarda cosa mi ha fatto alle tette!!!

Essere generosi

Lei torna a casa (senza avvisare prima…) e, sorpresa, trova lui a letto con una giovane fanciulla.
Scena madre, lei gli intima di andarsene e minaccia il divorzio.
Lui con estrema calma:
– Va bene, pero prima ascoltami e poi decidi!
Lei acconsente malvolentieri.
– Stavo andando in macchina quando vedo questa ragazza che fa l’autostop, sporca, lacera e patita. Mosso a compassione, l’ho caricata e mi sono fatto raccontare la sua triste storia. Non mangiava da giorni. Allora l’ho portata a casa e le ho preparato un piatto di pasta. Vedessi come l’ha divorato! Poi le ho chiesto se voleva fare un bagno, sai puzzava un po’! Intanto che si lavava ho dato un’occhiata ai suoi vestiti. Avessi visto in che condizione erano! Sporchi, puzzolenti e stracciati! Ho tirato fuori quel paio di jeans che non metti più da anni perché ti stanno stretti, quel maglione che ti ha regalato tua sorella a Natale che non ti piaceva, quel paio di scarpe che avevi comprato in saldo e che non hai mai messo e l’ho rivestita. Poi l’ho accompagnata alla porta, e quando stava uscendo si è voltata e mi ha chiesto: “Non avresti qualcos’altro che tua moglie non usa più?”

La prima notte di nozze

Una ragazza che sta per sposarsi, tutta indaffarata per i preparativi del matrimonio, chiede alla madre di comprarle una lunga, sexy camicia da notte nera per la sua prima notte. La madre si dimentica e, all’ultimo momento, corre nel negozietto sotto casa, ma l’unica cosa che riesce a trovare è un corto pigiamino rosa da bambina.
La madre lo compra ugualmente e lo infila in valigia sotto a tutto il resto per non farlo vedere alla figlia. La prima notte di nozze lo sposo, un pochino nervoso, dice alla moglie:
– Ora vado in bagno a prepararmi, tesoro. Ma tu devi promettermi di non sbirciare!
La moglie promette e, eccitatissima, cerca la camicia da notte comprata dalla madre. Quando vede il pigiamino, esclama con disappunto:
– Oh no!! E’ corto, piccolo e rosa!
Ed il marito, dal bagno:
– Mi avevi promesso di non sbirciare!!!

Agitazione alla guida

Una signora sta friggendo due uova per la colazione, quando all’improvviso il marito entra in cucina:
– Attenzione… ATTENZIONE! Mettici un po’ più di olio. INSOMMA! Ne stai cucinando troppe allo stesso momento! TROPPE!! Girale… GIRALE SUBITO, MUOVITI! Abbiamo bisogno di più olio. MALEDIZIONE! Dove possiamo trovare più olio? ATTENTA! Le uova si SBATTONO!! ATTENTA!! ATTENTA!! Non mi ascolti mai quando cucini, MAI! ATTENTA ORA! Girale… girale adesso. ADESSO, RAPIDA! Ma sei pazza? Hai perso la testa? Non ti dimenticare di metterci il sale. Sai che ti dimentichi sempre di mettere il sale. Usa il sale. USA IL SALE, ACCIDENTI! IL SAAALEEEE!!!
La moglie lo guarda inebetita e sorpresa:
– Ma… che ti succede? Credi forse che non sia capace di friggere un paio di uova?
Il marito sorride e risponde con calma:
– No, no, volevo solo mostrarti come ci si sente quando guido l’auto con te vicino…

Come avere un seno piu’ grande

Appena uscita dalla doccia… mi guardo allo specchio e penso ad alta voce: “Che bello sarebbe avere le tette più grosse!”. Mio marito – che ha sentito – invece di dire: “Ma non è vero amore!”, come suo solito, dice:
– Se vuoi che ti crescano, devi passare un pezzo di carta igienica in mezzo alle tette per alcuni secondi!
Molto dubbiosa, ma decisa a provare tutto, prendo un pezzo di carta igienica e me lo passo in mezzo alle tette per alcuni secondi. Dopo gli chiedo:
– Ma quanto tempo ci vorrà?
E lui mi risponde:
– Devi farlo tutti i giorni per alcuni anni…
– Ma davvero credi che passando un pezzo di carta igienica in mezzo alle tette tutti i giorni mi diventeranno più grosse dopo alcuni anni?
– Se ha funzionato con il culo, perché no?

Tra Amiche:

“Ma non e’ possibile che Francesco sia in ospedale. L’ho visto appena ieri sera in perfetta forma con una bella donna al ristorante.”
“L’ha visto anche la moglie.”

Io sono un duro

Un marito con alcuni amici sta giocando a carte a casa propria. Ad un certo punto si presenta la moglie con un vassoio di bibite.
– Amore, sei stata gentilissima! – le dice il marito.
Dopo qualche minuto la moglie porta anche qualche cosa da mangiare.
– Tesoro, non dovevi disturbarti… – sottolinea il marito.
Verso la mezzanotte il marito la chiama:
– Fragolina, ci porteresti un nuovo mazzo di carte?
E poco dopo ancora.
– Fiorellino, chiudi tu le imposte al piano di sopra?
A questo punto un amico sogghignando gli dice:
– Fai tanto il duro e poi… Amore, Tesoro, Fragolina, Fiorellino…
– Ma lascia perde’… è che non mi ricordo come cacchio si chiama!!!

La Liberta’

Una donna si sveglia di notte e vede che suo marito non è a letto. Si infila una vestaglia e scende in cucina. Trova suo marito seduto con una tazza di caffè di fronte. Sembra che sia assorto in pensieri molto profondi e fissa un punto oltre il muro. Lei vede una lacrima scendere dagli occhi di lui mentre sorseggia il caffè.
– Cosa c’è caro? – sussurra lei entrando nella stanza – Perché non vieni a letto?
L’uomo, guardando il suo caffè risponde:
– Ti ricordi cara di 20 anni fa… quando abbiamo iniziato a frequentarci e tu avevi solo 16 anni?
– Si, me lo ricordo! – risponde lei.
Il marito sospira… le parole non gli vengono facilmente:
– Ti ricordi di quando tuo padre ci beccò sul sedile della mia macchina che facevamo l’amore?
– Sì che me lo ricordo… – risponde lei prendendo una sedia e sorridendogli dolcemente.
– E ti ricordi che tirò fuori un fucile, me lo puntò in faccia e mi disse: “O sposi mia figlia o ti mando in prigione per 20 anni?”
– Sì… mi ricordo anche questo… e con ciò?
Un’altra lacrima sulla guancia…
– Oggi sarei uscito!!!

Una donna si sveglia di notte e vede che suo marito non è a letto. Si infila una vestaglia e scende in cucina. Trova suo marito seduto con una tazza di caffè di fronte. Sembra che sia assorto in pensieri molto profondi e fissa un punto oltre il muro. Lei vede una lacrima scendere dagli occhi di lui mentre sorseggia il caffè.
– Cosa c’è caro? – sussurra lei entrando nella stanza – Perché non vieni a letto?
L’uomo, guardando il suo caffè risponde:
– Ti ricordi cara di 20 anni fa… quando abbiamo iniziato a frequentarci e tu avevi solo 16 anni?
– Si, me lo ricordo! – risponde lei.
Il marito sospira… le parole non gli vengono facilmente:
– Ti ricordi di quando tuo padre ci beccò sul sedile della mia macchina che facevamo l’amore?
– Sì che me lo ricordo… – risponde lei prendendo una sedia e sorridendogli dolcemente.
– E ti ricordi che tirò fuori un fucile, me lo puntò in faccia e mi disse: “O sposi mia figlia o ti mando in prigione per 20 anni?”
– Sì… mi ricordo anche questo… e con ciò?
Un’altra lacrima sulla guancia…
– Oggi sarei uscito!!!

Una donna si sveglia di notte e vede che suo marito non è a letto. Si infila una vestaglia e scende in cucina. Trova suo marito seduto con una tazza di caffè di fronte. Sembra che sia assorto in pensieri molto profondi e fissa un punto oltre il muro. Lei vede una lacrima scendere dagli occhi di lui mentre sorseggia il caffè.
– Cosa c’è caro? – sussurra lei entrando nella stanza – Perché non vieni a letto?
L’uomo, guardando il suo caffè risponde:
– Ti ricordi cara di 20 anni fa… quando abbiamo iniziato a frequentarci e tu avevi solo 16 anni?
– Si, me lo ricordo! – risponde lei.
Il marito sospira… le parole non gli vengono facilmente:
– Ti ricordi di quando tuo padre ci beccò sul sedile della mia macchina che facevamo l’amore?
– Sì che me lo ricordo… – risponde lei prendendo una sedia e sorridendogli dolcemente.
– E ti ricordi che tirò fuori un fucile, me lo puntò in faccia e mi disse: “O sposi mia figlia o ti mando in prigione per 20 anni?”
– Sì… mi ricordo anche questo… e con ciò?
Un’altra lacrima sulla guancia…
– Oggi sarei uscito!!!

Una donna si sveglia di notte e vede che suo marito non è a letto. Si infila una vestaglia e scende in cucina. Trova suo marito seduto con una tazza di caffè di fronte. Sembra che sia assorto in pensieri molto profondi e fissa un punto oltre il muro. Lei vede una lacrima scendere dagli occhi di lui mentre sorseggia il caffè.
– Cosa c’è caro? – sussurra lei entrando nella stanza – Perché non vieni a letto?
L’uomo, guardando il suo caffè risponde:
– Ti ricordi cara di 20 anni fa… quando abbiamo iniziato a frequentarci e tu avevi solo 16 anni?
– Si, me lo ricordo! – risponde lei.
Il marito sospira… le parole non gli vengono facilmente:
– Ti ricordi di quando tuo padre ci beccò sul sedile della mia macchina che facevamo l’amore?
– Sì che me lo ricordo… – risponde lei prendendo una sedia e sorridendogli dolcemente.
– E ti ricordi che tirò fuori un fucile, me lo puntò in faccia e mi disse: “O sposi mia figlia o ti mando in prigione per 20 anni?”
– Sì… mi ricordo anche questo… e con ciò?
Un’altra lacrima sulla guancia…
– Oggi sarei uscito!!!

Una donna si sveglia di notte e vede che suo marito non è a letto. Si infila una vestaglia e scende in cucina. Trova suo marito seduto con una tazza di caffè di fronte. Sembra che sia assorto in pensieri molto profondi e fissa un punto oltre il muro. Lei vede una lacrima scendere dagli occhi di lui mentre sorseggia il caffè.
– Cosa c’è caro? – sussurra lei entrando nella stanza – Perché non vieni a letto?
L’uomo, guardando il suo caffè risponde:
– Ti ricordi cara di 20 anni fa… quando abbiamo iniziato a frequentarci e tu avevi solo 16 anni?
– Si, me lo ricordo! – risponde lei.
Il marito sospira… le parole non gli vengono facilmente:
– Ti ricordi di quando tuo padre ci beccò sul sedile della mia macchina che facevamo l’amore?
– Sì che me lo ricordo… – risponde lei prendendo una sedia e sorridendogli dolcemente.
– E ti ricordi che tirò fuori un fucile, me lo puntò in faccia e mi disse: “O sposi mia figlia o ti mando in prigione per 20 anni?”
– Sì… mi ricordo anche questo… e con ciò?
Un’altra lacrima sulla guancia…
– Oggi sarei uscito!!!

La Suora ……

Suor NausicaUna suora esce dal convento in una mattinata di splendido sole e fà ritorno la sera verso le 20 tutta sciupata spettinata e con i vestiti stracciati.
La madre superiora preoccupata l’e chiede: ma sorella che hai fatto? Risponde la suora tutta agitata: madre un uomo mi ha violentata x 3 giorni!
Ma scusa dice la madre supariora, se sei uscita solo stamattina! Risponde la suora: si lo sò ma mi aspetta anche domani e dopo domani!

Eccesso di Velocita’

Ferrari CaliforniaECCESSO DI VELOCITA’

Un carabiniere ferma un’auto che viaggia a 120 Km/h dove vige il limite di 50!
Si avvicina alla macchina e dice:
– Patente e libretto prego.
La bella donna al volante risponde:
– La patente non ce l’ho più. Me l’hanno ritirata 10 giorni fa quando mi hanno fermata per la quarta volta ubriaca!
– Posso vedere almeno il libretto di circolazione?
– La macchina non è mia. L’ho rubata!
– Rubata???
– Sì, però penso che i documenti siano nel cassetto del cruscotto. Mi sembra di averli visti quando ci ho nascosto la pistola…
– Lei ha una pistola nel portaoggetti?!?
– Certo, l’ho nascosta dopo aver sparato all’uomo che guidava. Poi ho messo il suo cadavere nel bagagliaio!
– Cosa??? Lei ha un uomo morto nel bagagliaio???
– Sì!
Il carabiniere estrae la pistola d’ordinanza e chiama i rinforzi alla radio.
Arrivano subito altre due pattuglie. Da una scende un graduato che chiede alla donna:
– Posso vedere la sua patente?
– Certo, eccola!
E gliela porge: regolare e validissima.
– Di chi è quest’auto?
– Mia. Ecco il libretto.
Anche quello, tutto in ordine.
– Potrebbe aprire il cassetto? Voglio controllare se ha nascosto una pistola…
– Certo. Comunque le garantisco che non c’è nessuna pistola!
La donna apre il cassetto portaoggetti, che è vuoto.
– Le dispiace se perquisiamo il bagagliaio? Ci hanno avvisato per radio dicendo che ci sarebbe un cadavere!
– Ma certamente.
La donna apre il cofano: nulla. Perfettamente vuoto.
L’ufficiale:
– Ma… non capisco. Il carabiniere che l’ha fermata mi ha detto che lei non aveva la patente, che gliel’avevano ritirata per guida in stato di ebbrezza, che la macchina era stata rubata a un uomo che lei ha ucciso e di cui ha occultato il cadavere nel bagagliaio e che la pistola era nel portaoggetti!
La donna lo guarda e dice:
– Fantastico! E scommetto che le ha detto pure che andavo troppo forte…

Barzellette

risata1Divertiamoci un po’ qui in questa remota parte del Blog di Vallorani si puo’ ridere a crepapelle
Potete leggere le barzellette piu’ belle, potete pubblicarle sulla vostra bacheca di Facebook con un semplice click e potete aggiungerne di nuove. (Barzellette Blog Vallorani)

Questa è stata Pubblicata da Elisabetta Morandini sul piu’ grande gruppo Barzellette di Facebook

…E lo Spirito Santo si posò sulla spalla in forma di colomba e disse: “sul tuo corpo mi sono compiaciuto” e Lui disse “proprio oggi che ho la camicia bianca dovevi compiacerti”.

Un Saluto da Serafino Vallorani