Frasi Celebri

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Compito in Classe

Felicità di Serafino Vallorani

Felicità di Serafino ValloraniA Scuola mi domandarono come volessi essere da Grande.

Io Scrissi: “FELICE”.

Mi dissero che non avevo capito il compito, e io risposi

che loro non avevano capito la vita.

 

John Lennon

Aggiornamenti del Nuovo Zingarelli

Cari Amici, voglio regalarvi un sorriso, leggendo insieme a voi, quelli che sono alcuni degli aggiornamenti del nuovo Zingarelli…

Autoclave: armi automatiche dell’età della pietra

Balestra:     sala ginnica per gente di colore

Basilica:      chiesa aromatica

Calabrone: grosso abitante di Cosenza

Calamari:   molluschi responsabili della bassa marea

Cappuccetto Rosso: profilattico cinese

Catalessi: catalani condannati alla pentola a pressione

Cervino: domanda del cliente all’oste romano

Contorsionista: ebreo arrotolato

Coreografo: studioso delle mappe della Corea

Cuculo: gay balbuziente

Curriculum: gara di finocchi ai tempi dell’antica Roma

Ugello: volgare gergo negro per dire “pene”

Doping: pratica anglosassone del rimandare a piu’ tardi

Elettropompa: novità bolognese a luci rosse

Equidistanti:  cavalli in lontananza

Equinozio: cavallo che non lavora

Eufrate: monaco dell’Unione Europea

Fantasma: malattia dell’apparato respiratorio che colpisce i forti consumatori di aranciata

Gestazione: gravidanza della moglie del ferroviere

Incubatrice: macchina fabbricatrice di sogni terribili

Lord: signore inglese molto sporco

Maremma: nome di una famosa maiala

Marron Glaces: coglioni sotto ghiaccio

Melodia: preghiera di una vergine

Messa in piega: funzione religosa eseguita da in prete curvo

Neurolaureato: punto nero della pelle che ha fatto l’Università

Piumone: richiesta di sporcaccioni veneti mai sazi di sesso

Zona disco: parcheggio per gli Ufo

Razzista: fabbricatore di missili

Reduce: sovrano con tendenze di estrema destra

Salame: tipo di fugura che il salame non vorrebbe mai fare

Salmone: cadavere di un obeso

Sanculotto: patrone degli omosessuali

Sbronzi: ubriachi di Riace

Sommario: indicativo presente del verbo “essere Mario”

Tacchino: parte della scarpina

Temporeggiare: scoreggiare andando a tempo

Troika: donna Russa di facili costumi

E Voi ne conoscete altri? Oppure sapete qualche aforisma, qualche frase divertente, qualche doppio senso da far scoppiare dalle risate? Scrivete qui nel blog, dite la vostra, quale di questi termini qui riportati vi è piaciuto di piu’, vi sembra piu’ orignale, azzeccato…oppure provate voi stessi ad inventare altri termini, sarà ancora piu’ divertente commentarli tutti quanti insieme od inventarne altri, noi amici qui del blog…forza, tocca a voi! Vi aspetto…

 

Con Stima ed Affetto,

Serafino Vallorani

Credere per Realizzare

 

 

Questa è l’immagine di Frank Lincoln Wright, uno dei piu’ grandi architetti del Novecento, nato a Richland Center (Wisconsin) l’8 giugno 1869.

La sua figura è ricordata anche per il suo temperamento incline alle sfide e alla scoperta dei nuovi orizzonti culturali ed artistici. Dopo un’infanzia normale, Frank compie gli studi di architettura, ingegneria civile a Madison e apprendistato a Chicago, fino a diventare allievo di Louis Sullivan, Maestro che lo plasmò culturalmente, fino ad infondergli la passione per lo sperimentalismo e la ricerca di nuove soluzioni che sarà una costante della sua vita, in particolare sarà spronato a ricercare filosofie differenti.

Divenuto un uomo rispettato nell’ambiente, i suoi scritti ottengono molta attenzione sia da parte degli specialisti che da parte del grande pubblico; nelle sue considerazioni viene sottolineata la ricerca della semplicità insieme con la volontà di trovare l’ispirazione attraverso i motivi.

Personalmente sono stato molto colpito da questa sua frase:” Se credete veramente in una cosa, questa si realizzerà per il fatto stesso che ci credete”.

Infatti, studiando e rileggendo il suo percorso, mi sono accorto che soffermandosi sugli studi dell’archittetura organica ha perseguito la filosofia dello sviluppo di opere come organismo, il che riporta ad una semplice equazione, ovvero l’uomo sta al suo organismo (a tutto quello che crea, partendo da sè stesso e passando anche per l’archittetura) come l’organismo sta al suo corpo, ovvero l’uomo in natura è un essere senza preconcetti, un essere libero, senza barriere, inibizioni, costrizioni, senza schemi, geometrie, un uomo è la sua casa, ovvero la sua famiglia, i suoi affetti, un uomo è la sua Felicità.

 

Con Affetto e Stima

Serafino Vallorani

Il Test della Felicità (Danilo Balbinot)

Il Test della Felicità
(Danilo Rubello Balbinot)

Un giorno l’allievo andò dal maestro e gli chiese:

“Maestro, come faccio a sapere se sono felice?”

“Il Maestro sorrise e gli rispose:

“Devi fare il test della felicità!”

“Maestro, non ce ne ha mai parlato!”.

“In cosa consiste il test della felicità?”.

“Devi rispondere ad una serie di domande. La prima e piu’ importante è:

Sei la persona che hai sempre voluto essere?

Se la risposta è si, sei molto vicino alla felicità”.

“E poi che altro?” chiese l’allievo.

“Sei nel posto che vorresti essere?”

Se la risposta è sì, se ancora piu’ vicino alla felicità”.

“E poi? e poi?”.

“Sei con la persona con cui sogni di essere?

Se si, sei ancora piu’ vicino alla felicità”.

“Ho capito Maestro, c’è dell’altro?” chiese l’allievo.

“Se tu avessi capito” rispose il Maestro,

“non faresti piu’ domande a me,

ma cominceresti a farle a te stesso!”.

(Danilo Rubello Balbinot)

Chi è Danilo Rubello Balbinot?

Danilo Balbinot è un web-log, ovvero colui che ama lasciare tracce”, parlando di sè, della sua vita, dei suoi pensieri, del suo essere, raccontando passioni, successi, insuccessi, sogni, tupie, in modo tale che i lettori, da lui stesso chiamati “curiosi”, possano farsi le loro opinioni in merito alle tracce lasciate dall’Autore.

Danilo Balbinot racconta di sè, che da piccolo divorava un libro al giorno, la sua sete di sapere lo ha portato a scommettere sull’innovazione negli agli Settanta, a credere nella ricerca a livelli internazionali, a volare alto. Diverse sono le frasi che accompagnano il suo percorso di tra cui “la vita come il golf è un grande gioco che va condotto secondo le regole dell’equità e della giustizia” e “l’obiettivo principale è vincere, ma in maniera pulita, credendo nella lealtà, come nella disciplina, usando l’intelligenza, ma anche la compassione e facendo tesoro di un valore, il cameratismo“.

Il sogno di Danilo Balbinot nasce nel 1974, quando a Pisa si laurea nella prima sessione di informatica, ovvero, aiutare le piccole e medie imprese locali a scegliere il sistema formativo piu’ alto.

Danilo Balbinot opera a Pordenone, un gruppo di ricerca e sviluppo, guidato da lui stesso, ovvero “il dottore”, così chimato per essere stato tre i primissimi laureati in Informatica nrd, ed è alla guida della Data Consut, la prima realtà al mondo ad usare il primo software integrato aziendale con interfaccia grafica, che riceve il premio Smau insustrial design. E’ in quel momento che l’Azienda acquisisce la certificazione Ibm e nel 1993, il sistema informativo della “Data Consult” viene utilizzato anche da Confindustria.

Fra le tante idee di Balbinot, viene realizzata la rivista Challenge 2000, che da oltre dieci anni è apprezzata da circa sette mila imprendiotori in tutto il mondo.

Un Abbraccio
Serafino Vallorani

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Zig Ziglar – I sogni sono Realta’

Zig Ziglar

Zig Ziglar

Se puoi sognarlo allora puoi ottenerlo. Otterrai dalla vita tutto quello che vuoi aiutato gli altri ad ottenere quello che vogliono.

If you can dream it, then you can achieve. You will get all you want in life if you help enough other people get what they want.

Zig Ziglar

Zig Ziglar è nato nella Contea di Coffee in Alabama il 06 Novembre del 1926, di nazionalita’ Americana il suo nome è Hilary Hinton Ziglar,  la sua occupazione è:

  • Scrittore di Libri
  • Speaker Motivazionale.

Ha scritto molti libri tra cui:

Top Performance

Over The Top

Passi Verso la Cima

Ci Vediamo sulla Cima. Sei nato per Vincere!

Come diventare un Venditore di Successo.

I Segreti del Venditore.

Segli di sorridere ogni giorno.

102 Motivi per Sorridere.

Non conoscevo questo autore, ho iniziato la lettura di:

Ci Vediamo sulla Cima. Sei nato per vincere!
See you at the top

Prezzo € 16,50

Il testo è avvincente e le tecniche spiegate semplici ed efficaci.

fino

Serafino Vallorani

Un Abbraccio
Serafino Vallorani

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Non è forte chi non cade mai ma colui che cadendo ha la forza di rialzarsi (J. W. Goethe)

Non è forte chi non cade mai ma colui che cadendo ha la forza di rialzarsi
(Johann Wolfgang Von Goethe)

I bambini cadono tantissime volte prima di imparare a camminare, hanno dalla parte loro la forza di riprovarci, riprovarci ancora, finchè non ci riescono, cosa ci differenzia da loro?! Impariamo qualche volta a mettere da parte la paura …….

Un giorno la paura busso’ alla porta, il coraggio ando’ ad aprire e non trovo’ nessuno
(Johann Wolfgang Von Goethe)

Un Abbraccio di Cuore
Serafino Vallorani


Essere Felici

Non é felice chi non pensa di esserlo.1
(Publilio Siro; in Latino:  Publilius Syrus)

Quindi si è felici quando si pensa di esserlo.

Non ci sono molte informazioni sulla vita di Publilio
questo è quello che si puo’ leggere su wikipedia

Se qualcuno conosce la frase in latino puo inviarmela via email
o inserire un commento

Un Caloroso Saluto

Serafino Vallorani

Il Giorno piu’ Bello

Dà ad ogni giornata la possibilità di essere la più bella della tua vita.

Una frase di : Mark Twain, pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens (Florida, 30 novembre 1835 – Redding, 21 aprile 1910), è stato uno scrittore, umorista, letterato, lettore universitario e conferenziere Mark Twainstatunitense.

È considerato una fra le maggiori celebrità americane del suo tempo. William Faulkner scrisse che fu il “primo vero scrittore americano”. Usò anche lo pseudonimo “Sieur Louis de Conte”, ad esempio per firmare la biografia di Giovanna d’Arco.

…….. Continua su wikipedia

Un’altra delle sue frasi celebri è:

« Non ho mai lasciato che la scuola interferisse con la mia educazione. »

 (Mark Twain)

Articolo di: Serafino Vallorani

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Il lavoro

-

Quanto non ci sara’ differenza tra il lavoro e il divertimento
allora stai facendo veramente un buon lavoro.

Non posso fare mia questa frase, perchè è un elaborazione di qualcosa che ho letto su un libro di cui non ricordo il titolo non vorrei sbagliarmi ma penso si tratti di qualche testo scritto da Anthony De Mello il padre del Pensiero Positivo

Si parla ovunque di crisi, io ho potuto verificare che le persone sono per la maggior parte impegnate, provate a guardare quanti vostri amici lavorano, possiamo inoltre guardare i dati, la dissoccupazione è solo una piccola percentuale della popolazione, perchè allora questo allarmismo, perchè non guardiamo solo esclusivamente la nostra situazione personale?

Fermiamoci a pensare ………. se qualcuno lavora allora il lavoro c’è, si tratta solo di dover cambiare, di dover rimboccarsi le maniche e cercare un nuovo lavoro, si vede che è giunto il momento di cambiare nella nostra vita.

Nulla accade per caso, forse eri insodisfatto del tuo lavoro il tuo pensiero era quello di cambiare!
Beh hai fatto questa richiesta e sei stato esaudito, quindi ora devi solo focalizzare il tuo pensiero su cosa vuoi realmente e l’avrai.

Puoi rispondere “SI” a tutte le seguenti domande? Conosci qualcuno che possa farlo?

- parli bene della tua azienda?
– sei soddisfatto dei prodotti/servizi che produce?
– parli bene del tuo datore di lavoro?
– sei contento dei tuoi colleghi?
– sei contento di ogni incarico nuovo che ti propongono?
– quando ti alzi non vedi l’ora di essere sul posto di lavoro?
– la sera non vorresti tornare a casa?

Si certo alcune di queste cose possono sembrare esagerate, facci caso che chi risponde positivamente ad alcune di queste domande ora sta lavorando, chi risponde positivamente a tutte vive con gioia e amore il proprio lavoro e si diverte nel farlo.

Per questo articolo non sono graditi i commenti :-) scherzo penso siano d’obbligo, quindi lascia la tua opinione, la tua parola è importante per me. Clicca qui e di la tua!

Questo è solo il mio pensiero,  Serafino Vallorani

Si Riparte!!

L’ora piu’ buia è quella prima del sorgere del sole.

L’ora piu’ buia è quella prima dell’alba.

Ho trovato questa frase ripetuta su vari testi, ha un significato semplice e diretto, ogni volta che ci troviamo in un momento buio della nostra vita dobbiamo pensare all’arrivo del sole,  avremo un nuovo e meraviglioso giorno davanti a noi.

Ho cercato il padre di questa citazione sul web, ma pare sia orfana, se qualcuno sa qualche informazione in proposito puo’ lasciarmi un commento

Ho posto questa domanda anche su: Yahoo Answer

Un Caloroso Abbraccio
Serafino Vallorani

Come bisognerebbe amare

Bisognerebbe amare, amare disperatamente, senza vedere ciò che si ama. Perchè vedere è comprendere, e comprendere è disprezzare. Bisognerebbe amare, inebriandosene come ci si ubriaca di vino, in modo da non sapere ciò che si beve. E bere, bere, bere senza riprender fiato, giorno e notte!

(Guy de Maupassant)

Forza di volonta’

Posso resistere a tutto tranne che alla tentazione

(Oscar Wilde)

Oscar Fingal O’Flaherty Wills Wilde (Dublino, 16 ottobre 1854 – Parigi, 30 novembre 1900) è stato uno scrittore, oscarwildepoeta e drammaturgo irlandese. Scrittore impudente dalle parole semplici, ma coll’intento di suscitare una riflessione nel suo lettore, prediligeva la scrittura aforistica con l’espressione dei paradossi, al punto da essere citato ad esempio nei moderni dizionari.

Condannato a due anni di prigionia, anche se viene considerato un capro espiatorio per aver smosso l’Inghilterra del suo tempo, per essere andato contro le regole imposte dalla sua stessa classe sociale, riuscì ad imporsi nella sua epoca non fornendo principi in cui credere, ma mostrando la sua personalità, indivisibile dalle sue opere. Su di lui sono stati scritti centinaia di libri, e le sue opere sono considerate capolavori del teatro dell’800.

Fonte Wikipedia

Questo è un esempio che ci fa capire che basarsi solo sulla forza di volonta’ nella vita non basta.

Sincerità

Nessun viso è brutto se i suoi tratti esprimono la capacità di una vera passione e l’incapacità di una menzogna.


Arthur Schnitzler (Vienna, 15 maggio 1862 – Vienna, 21 ottobre 1931)arthur_schnitzler
è stato uno scrittore, drammaturgo e medico austriaco.

È conosciuto soprattutto per aver messo a punto un artificio narrativo conosciuto come monologo interiore al quale fece spesso ricorso nelle sue opere per descrivere lo svolgersi dei pensieri dei suoi personaggi.

La grande notorietà e il successo che lo accompagnarono in vita provocarono un interesse per lui e la sua opera da parte del padre della psicoanalisi, Sigmund Freud, il quale lo considerava un po’ una specie di suo “doppio”. Questo fatto gli provocava un misto di attrazione e timore.

Di fatto, l’opera di Freud sembra aver influenzato notevolmente la produzione di Schnitzler e all’inizio della carriera medica dello scrittore vi fu anche una sorta di contiguità di interessi scientifici come ad esempio per gli studi sull’ipnosi. I due si frequentarono poco ma rimangono varie lettere che si scambiarono. In una di queste Freud si chiede come Schnitzler avesse potuto conseguire conoscenze che a lui stesso erano costate anni di studi e sacrificio “sul campo” (Freud a S. 8 maggio 1906).

(fonte wikipedia)

Il Tempo

Il tempo è l’immagine della realtà

(Platone)

platonearistotele

Platone (Atene, 427 a.C. – Atene, 347 a.C.) è stato un filosofo greco antico. Assieme al suo maestro Socrate ed al suo allievo Aristotele ha aiutato a porre le fondamenta della storia della filosofia occidentale.

Gli amici

Finche abbiamo i ricordi il passato vive.

Finche abbiamo la speranza il futuro ci attende.

Finche abbiamo gli amici il presente vale la pena di essere vissuto.

Amarsi un po’ di piu’.

Oggi mi dedico alla persona che amo di piu’ al mondo, me stesso!

Serafino Vallorani

Dedicare un po’ di tempo a noi per amarsi ogni giorno di piu’.
Questa bellissima frase è una riflessione sull’importanza di poter far felici gli altri solo se si è felici, di poter amare solo se ci si ama, questa un po’ piu’ famosa, sono sicuro che tutto il mondo conosce, ma solo i migliori applicano:

– Ama il prossimo tuo come te stesso!

il riferimento ai migliori non è casuale, perchè si è impegnati a dare di piu’ agli altri che a noi stessi, che dir se ne voglia non potrete mai dare quello che da una persona che si ama veramente, poco possibile è dare quello che non si ha.

Ecco qualcosa che si puo’ fare:

Farsi una sauna o un bel bagno rilassante,massaggio
Andare a farsi fare un bel massaggio,
Fare qualcosa che ci piace fare e che ci fa stare bene.
Ritagliamoci del tempo solo per noi.

Continuate questo articolo commentandolo, aggiungete le cose che si possono fare per dedicarsi un po’ di amore.

Serafino Vallorani

Sogna il tuo futuro

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“Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.”
Eleanor Roosevelt


Anna Eleanor Roosevelt (New York, 11 ottobre 1884 – New York, 7 novembre 1962) è stata una first lady statunitense.

Fra il 1933 al 1937, nel suo ruolo di First lady, sostenne e promosse le scelte e la linea politica del marito, il Presidente Franklin Delano Roosevelt, nota come New Deal. Si impegnò attivamente durante tutta la suaeleanor_roosevelt vita nella tutela dei diritti civili, e fu tra le prime femministe, nonché un’attivista molto impegnata (si oppose all’emendamento per la parità dei diritti, poiché esso avrebbe impedito al Congresso e agli Stati di promulgare leggi speciali a protezione delle donne lavoratrici).

Ebbe un ruolo importante nel processo di creazione delle Nazioni Unite, della United Nations Association e della Freedom House. Presiedette la commissione che delineò ed approvò la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Il Presidente Harry Truman la celebrò con l’appellativo di First Lady of the World, in onore dei suoi sforzi per la difesa dei diritti umani.

Io ho sempre ragione

“Che tu creda di farcela o di non farcela avrai comunque ragione”
Henry Ford


henry_ford

Henry Ford (Dearborn, 30 luglio 1863 – Detroit, 7 aprile 1947) è stato un imprenditore statunitense.

Fu uno dei fondatori della Ford Motor Company, società produttrice di automobili, ancora oggi una delle maggiori società del settore negli USA e nel mondo.

Biografia (fonte wikipedia)

Figlio di agricoltori di origine irlandese, nel 1888 si trasferì a Detroit dove venne assunto dalla società d’elettricità di Thomas Alva Edison, l’inventore della lampadina. Durante il tempo libero si dedicò alla costruzione di un’automobile con il motore a combustione interna inventato da Carl Benz e Gottlieb Daimler pochi anni prima. Nel 1899 lasciò l’impiego ed entrò come ingegnere capo nella Detroit Automobile Company. Dopo tre anni decise di lasciarla e fondare la Ford Motor Company. Era stato l’ormai vecchio, nei confronti del quale aveva molta ammirazione, a consigliarlo in tal senso. Henry Ford, con lo scopo di contenere i prezzi dei beni prodotti attraverso la riduzione dei tempi di lavorazione, introdusse il sistema di lavoro della catena di montaggio. Resta famosa la Ford T, auto semplice (era disponibile solo di colore nero) ed economica, la prima ad essere prodotta su grande scala. Era il 1908 quando la prima Ford T vide la luce, la mitica Lizzie, così la chiamarono gli americani. Venne prodotta fino al 1927 e ne furono costruite 15 milioni di esemplari.

Suo è il detto «Quello che non c’è non si rompe» (sempre in riferimento, pare, alla semplicità con cui era fabbricata la Ford T).

Dal 1967 il suo nome è inserito nell’Automotive Hall of Fame che raggruppa le maggiori personalità distintesi in campo automobilistico, premio assegnato da una associazione la cui sede attuale è nella sua città di nascita.

Pare che Henry Ford fosse un estimatore della casa automobilistica italiana Alfa Romeo. Sua è infatti la famosa frase «Ogni volta che vedo passare un’Alfa Romeo, mi tolgo il cappello».

In occasione del suo 75° compleanno, nel 1938, Hitler lo insignì della Gran Croce del Supremo Ordine dell’Aquila Tedesca, che è la più alta onorificenza del regime nazista che si poteva conferire ad uno straniero, per l’impegno della sua filiale Ford in Germania, nel rifornire l’esercito nazista di mezzi blindati.

Nel 1938 Ford lasciò la direzione dell’impresa nelle mani del figlio Edsel, che già dal 1922 dirigeva la Lincoln, marchio di lusso del gruppo Ford. Tuttavia, l’anziano patriarca manteneva comunque il controllo delle attività, seppure da dietro le quinte: aveva infatti passato il comando all’ex capo della sicurezza Harry Bennett, rendendo perciò la carica di Edsel meramente di facciata. Quando il figlio morì di tumore il 26 maggio 1943, il giorno prima del funerale Henry Ford (già ottantenne e plurinfartuato) rese note le sue volontà: Bennett avrebbe continuato a gestire l’attività per suo conto finché i suoi nipoti non avessero compiuto 32 anni. La moglie Clara e la nuora Eleanor lo convinsero, però, a trasferire immediatamente i poteri direttivi al nipote ventiseienne Henry Ford II. Costui fu nominato presidente della Ford Motor Company il 21 settembre 1945 e, a partire dal 1946, avviò il processo di ristrutturazione dell’impresa propugnato dal padre Edsel già dal 1938 ma categoricamente rifiutato dal nonno Henry fin d’allora.

La mente

“Qualsiasi cosa la vostra mente concepisca e prenda per buona, potrà ottenerla.”
Napoleon Hill

Il Bambino che è in te.

Il bimbo che non gioca non e’ un bambino,  ma l’adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che e’ dentro di sè.  Neruda

come da una brezza

Non lo so… se abbiamo ognuno il suo destino  o se siamo tutti trasportati in giro per caso come da una brezza… ma io credo, può darsi le due cose, forse le due cose capitano nello stesso momento…. (dal film Forrest Gump)

Desideri e Trionfo

Il punto di partenza di ogni 

realizzazione è il desiderio:

Desideri deboli portano a risultati deboli, proprio come

poco fuoco produce poco calore.

Quando i vostri

desideri sono forti, vi sembrerà di possedere il potere

sovraumano di trionfare.

lasciare niente al caso…

Colui che non lascia niente al caso raramente farà cose in modo sbagliato, ma farà molte poche cose.

Amore e coincidenze

Non certo la necessità, bensì il caso è pieno di magia. Se l’amore deve essere indimenticabile, fin dal primo istante devono posarsi su di esso le coincidenze, come uccelli sulle spalle di Francesco d’Assisi.

La vita

La vita ci insegna a essere meno duri con noi stessi

e con gli altri. (J. W. Goethe)