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Io sono un duro

Un marito con alcuni amici sta giocando a carte a casa propria. Ad un certo punto si presenta la moglie con un vassoio di bibite.
– Amore, sei stata gentilissima! – le dice il marito.
Dopo qualche minuto la moglie porta anche qualche cosa da mangiare.
– Tesoro, non dovevi disturbarti… – sottolinea il marito.
Verso la mezzanotte il marito la chiama:
– Fragolina, ci porteresti un nuovo mazzo di carte?
E poco dopo ancora.
– Fiorellino, chiudi tu le imposte al piano di sopra?
A questo punto un amico sogghignando gli dice:
– Fai tanto il duro e poi… Amore, Tesoro, Fragolina, Fiorellino…
– Ma lascia perde’… è che non mi ricordo come cacchio si chiama!!!

La Liberta’

Una donna si sveglia di notte e vede che suo marito non è a letto. Si infila una vestaglia e scende in cucina. Trova suo marito seduto con una tazza di caffè di fronte. Sembra che sia assorto in pensieri molto profondi e fissa un punto oltre il muro. Lei vede una lacrima scendere dagli occhi di lui mentre sorseggia il caffè.
– Cosa c’è caro? – sussurra lei entrando nella stanza – Perché non vieni a letto?
L’uomo, guardando il suo caffè risponde:
– Ti ricordi cara di 20 anni fa… quando abbiamo iniziato a frequentarci e tu avevi solo 16 anni?
– Si, me lo ricordo! – risponde lei.
Il marito sospira… le parole non gli vengono facilmente:
– Ti ricordi di quando tuo padre ci beccò sul sedile della mia macchina che facevamo l’amore?
– Sì che me lo ricordo… – risponde lei prendendo una sedia e sorridendogli dolcemente.
– E ti ricordi che tirò fuori un fucile, me lo puntò in faccia e mi disse: “O sposi mia figlia o ti mando in prigione per 20 anni?”
– Sì… mi ricordo anche questo… e con ciò?
Un’altra lacrima sulla guancia…
– Oggi sarei uscito!!!

Una donna si sveglia di notte e vede che suo marito non è a letto. Si infila una vestaglia e scende in cucina. Trova suo marito seduto con una tazza di caffè di fronte. Sembra che sia assorto in pensieri molto profondi e fissa un punto oltre il muro. Lei vede una lacrima scendere dagli occhi di lui mentre sorseggia il caffè.
– Cosa c’è caro? – sussurra lei entrando nella stanza – Perché non vieni a letto?
L’uomo, guardando il suo caffè risponde:
– Ti ricordi cara di 20 anni fa… quando abbiamo iniziato a frequentarci e tu avevi solo 16 anni?
– Si, me lo ricordo! – risponde lei.
Il marito sospira… le parole non gli vengono facilmente:
– Ti ricordi di quando tuo padre ci beccò sul sedile della mia macchina che facevamo l’amore?
– Sì che me lo ricordo… – risponde lei prendendo una sedia e sorridendogli dolcemente.
– E ti ricordi che tirò fuori un fucile, me lo puntò in faccia e mi disse: “O sposi mia figlia o ti mando in prigione per 20 anni?”
– Sì… mi ricordo anche questo… e con ciò?
Un’altra lacrima sulla guancia…
– Oggi sarei uscito!!!

Una donna si sveglia di notte e vede che suo marito non è a letto. Si infila una vestaglia e scende in cucina. Trova suo marito seduto con una tazza di caffè di fronte. Sembra che sia assorto in pensieri molto profondi e fissa un punto oltre il muro. Lei vede una lacrima scendere dagli occhi di lui mentre sorseggia il caffè.
– Cosa c’è caro? – sussurra lei entrando nella stanza – Perché non vieni a letto?
L’uomo, guardando il suo caffè risponde:
– Ti ricordi cara di 20 anni fa… quando abbiamo iniziato a frequentarci e tu avevi solo 16 anni?
– Si, me lo ricordo! – risponde lei.
Il marito sospira… le parole non gli vengono facilmente:
– Ti ricordi di quando tuo padre ci beccò sul sedile della mia macchina che facevamo l’amore?
– Sì che me lo ricordo… – risponde lei prendendo una sedia e sorridendogli dolcemente.
– E ti ricordi che tirò fuori un fucile, me lo puntò in faccia e mi disse: “O sposi mia figlia o ti mando in prigione per 20 anni?”
– Sì… mi ricordo anche questo… e con ciò?
Un’altra lacrima sulla guancia…
– Oggi sarei uscito!!!

Una donna si sveglia di notte e vede che suo marito non è a letto. Si infila una vestaglia e scende in cucina. Trova suo marito seduto con una tazza di caffè di fronte. Sembra che sia assorto in pensieri molto profondi e fissa un punto oltre il muro. Lei vede una lacrima scendere dagli occhi di lui mentre sorseggia il caffè.
– Cosa c’è caro? – sussurra lei entrando nella stanza – Perché non vieni a letto?
L’uomo, guardando il suo caffè risponde:
– Ti ricordi cara di 20 anni fa… quando abbiamo iniziato a frequentarci e tu avevi solo 16 anni?
– Si, me lo ricordo! – risponde lei.
Il marito sospira… le parole non gli vengono facilmente:
– Ti ricordi di quando tuo padre ci beccò sul sedile della mia macchina che facevamo l’amore?
– Sì che me lo ricordo… – risponde lei prendendo una sedia e sorridendogli dolcemente.
– E ti ricordi che tirò fuori un fucile, me lo puntò in faccia e mi disse: “O sposi mia figlia o ti mando in prigione per 20 anni?”
– Sì… mi ricordo anche questo… e con ciò?
Un’altra lacrima sulla guancia…
– Oggi sarei uscito!!!

Una donna si sveglia di notte e vede che suo marito non è a letto. Si infila una vestaglia e scende in cucina. Trova suo marito seduto con una tazza di caffè di fronte. Sembra che sia assorto in pensieri molto profondi e fissa un punto oltre il muro. Lei vede una lacrima scendere dagli occhi di lui mentre sorseggia il caffè.
– Cosa c’è caro? – sussurra lei entrando nella stanza – Perché non vieni a letto?
L’uomo, guardando il suo caffè risponde:
– Ti ricordi cara di 20 anni fa… quando abbiamo iniziato a frequentarci e tu avevi solo 16 anni?
– Si, me lo ricordo! – risponde lei.
Il marito sospira… le parole non gli vengono facilmente:
– Ti ricordi di quando tuo padre ci beccò sul sedile della mia macchina che facevamo l’amore?
– Sì che me lo ricordo… – risponde lei prendendo una sedia e sorridendogli dolcemente.
– E ti ricordi che tirò fuori un fucile, me lo puntò in faccia e mi disse: “O sposi mia figlia o ti mando in prigione per 20 anni?”
– Sì… mi ricordo anche questo… e con ciò?
Un’altra lacrima sulla guancia…
– Oggi sarei uscito!!!